Finanziamenti

Finanziamenti a Fondo Perduto

Il Finanziamento a Fondo Perduto è una forma particolare di prestito che si rende sostanzialmente differente dalle altre per il fatto che non deve essere restituita dal soggetto che ne ha fatto richiesta all’istituto bancario che lo ha concesso, perché si presenta come un incentivo, un investimento che le regioni e le province destinano a nuove attività imprenditoriali.

Questo tipo di finanziamento viene destinato a particolari categorie di lavoratori, che vengono riconosciute come svantaggiate ed identificate con i disoccupati, i giovani e le donne, in maniera tale da offrire, a queste classi di lavoratori la possibilità di dare vita ad un’attività imprenditoriale.

Il Finanziamento a Fondo Perduto viene elargito, come precedentemente detto dalle Regioni e dalle Provincie, che decidono per la concessione di un determinato capitale in seguito alla presentazione, da parte del soggetto che ne fa richiesta, di un progetto be definito, con allegata programmazione, fino ad un massimo di 3 anni dell’andamento previsto dell’impresa.

Il capitale che sarà messo a disposizione dalle società di credito delle regioni e delle provincie dovrà naturalmente essere impiegato, in accordo con l’ente che lo ha fornito, per acquistare nuovi macchinari, immobili o per la ristrutturazione degli immobili, ma potrà anche essere investito nella ricerca di nuove tecnologie o in corsi di formazione.

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Mutui al cento per cento Mutuo 100%

Esistono mutui che coprono la totalità dell’importo necessario all’acquisto di un bene importante, normalmente una abitazione, una bella casa di proprietà, ma anche unaautomobile nuova fiammante, questa tipologia di mutui si chiamano appunto mutui 100% (cento per cento).

Il mutuo è una forma di pagamento comoda, che si applica a beni importanti e di notevole valore, proprio una casa di proprietà è l’esempio più calzante per questo, si spendono tranquillamente centinaia di migliaia di Euro e la spesa se non ci fossero i mutui sarebbe il più delle volte proibitiva, fortunatamente molte persone possono accedere a questa forma di prestito che verrà restituito normalmente in un periodo che va da 15 a 40 anni.

Facendo la dovuta attenzione, troveremo quindi sul mercato dei mutui adatti alle nostre esigenze, oculatamente sceglieremo tra i tanti mutui a tasso fisso e mutui atasso variabile, quello che risponde alle nostre aspettative. Piu facile ottenere un mutuo o un prestito ai dipendenti, in quanto avndo una busta paga possono garantire una più sicura restituzione e pagamento regolare delle rate.

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Finanziaria 2008: novità mutui in finanziaria 2008

Le novità più importanti introdotte dalla finanziaria 2008, riguardano i mutui per la prima casa e per l’acquisto di immobili, ne esistono alcuni che possono finanziare anche la totalità della spesa, i cosiddetti Mutui 100%, è stato previsto infatti un fondo chiamato “Fondo di solidarietà” pensato per i mutui inerenti l’acquisto della prima casa, il cui regolamento attuativo è previsto dal Ministero della solidarietà Sociale e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Una delle altre novità della Finanziaria 2008 legata ai mutui, è che si può ottenere una sospensione del pagamento per un periodo che non ecceda i 18 mesi e per al massimo due volte, naturalmente per ottenere ciò, bisogna poter dimostrare tramite dei criteri precisi, l’impossibilità a pagare le rate dovute. Aumenta anche l’importo su cui è possibile avere la detrazione del 19% degli interessi passivi sul mutuo per l’acquisto della prima casa, questo fino ad un massimo di 4.000 Euro.

Queste sui mutui sono in ogni caso novità di rilievo, in quanto nella Finanziaria 2008, aumenta la sensibilità del legislatore, riguardo le problematiche legate ai mutui per l’acquisto della prima casa e alle questioni connesse a questo argomento che interessa milioni di famiglie Italiane.

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Finanziamenti : Tassi Interesse 2008

Studi economici e finanziari incentrati sugli indici di Euribor ed Eurirs, hanno stabilito che per la prima metà dell’anno corrente, il 2008 quindi, i tassi di interesse massimi che vengono applicati ai mutui si aggireranno intorno al 4,5%, similmente a quello che era accaduto nel 2007.

Solamente nella seconda metà dell’anno si dovrebbe assistere ad una consistente diminuzione dei valori degli indici Euribor ed Eurirs e ad una conseguente diminuzione dei tassi di interesse applicabili ai mutui che secondo le stime potrebbero scendere fino a sotto il 4%.

Questo rappresenterebbe una grande opportunità per tutti quei soggetti che hanno contratto un muto a tasso variabile, che potrebbero veder diminuire il peso degli interessi nelle rate di restituzione del mutuo contratto con la banca, naturalmente sono solamente previsioni che vengono stabilite con il monitoraggio dei due indici economici di Euribor ed Eurirs, ma che, stando alle nuove notizie, prevedono un 2008 sicuramente molto positivo.

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