Mutui tasso variabile: i mutui a tasso variabile 2008

I mutui a tasso variabile: si distinguono dai mutui a tasso fisso, per il fatto che la percentuale applicata come interesse, varia in accordo con il tasso di riferimento EURIBOR (Europ Interbank Offered Rate) che poi è il tasso diffuso ogni giorno dalla Federazione Bancaria Europea.

Esso viene ricavato dai migliori tassi in offerta in quel giorno e in base a quello, applicando il dovuto spread, viene stabilita la quotazione del tasso variabile da banche e istituti di credito che prestano i soldi per i mutui a chi li richiede.

Il mutuo a tasso variabile, può risultare conveniente in periodi di abbassamento dei tassi di riferimento da parte delle banche centrali, che fanno queste operazioni per tenere sotto controllo l’inflazione nei vari stati di appartenenza, il risultato è che le rate del mutuo in questi casi possono anche calare in base al calo del tasso di riferimento applicato.